Agricoltura, Zannier: il fondo di rotazione motore del sostegno al settore
12/03/2026
Il fondo di rotazione si conferma uno degli strumenti più rilevanti per il sostegno finanziario all’agricoltura in Friuli Venezia Giulia. Nel 2025 questo sistema ha consentito di erogare complessivamente 336 milioni di euro a favore delle imprese agricole regionali, rafforzando la capacità di investimento del comparto e la solidità delle aziende.
A sottolinearlo è stato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier, intervenuto a Udine al convegno “Partnership finanziarie per l’agricoltura: risultati raggiunti e nuove opportunità”, ospitato al centro congressi Udine Esposizioni.
Secondo Zannier, la Regione ha scelto da tempo di orientare il proprio sostegno al settore agricolo verso strumenti finanziari in grado di garantire rapidità e flessibilità. Il fondo di rotazione, utilizzato ormai da quasi otto anni, rappresenta oggi il principale canale di supporto agli investimenti delle aziende agricole.
Un sistema che coinvolge credito e imprese
Il modello adottato dalla Regione si basa su una collaborazione strutturata tra intermediari finanziari, sistema delle garanzie e amministrazione regionale. Questo meccanismo consente alle imprese agricole di accedere al credito attraverso procedure semplificate e con la possibilità di utilizzare anche sistemi di controgaranzia.
L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo di progetti imprenditoriali sostenibili, lasciando agli operatori del settore una maggiore libertà nella pianificazione degli investimenti.
Zannier ha evidenziato come questo approccio permetta di superare la rigidità dei tradizionali strumenti contributivi, spesso legati a bandi specifici o a misure con criteri particolarmente vincolanti. Con il fondo di rotazione, invece, il sostegno pubblico diventa uno strumento che accompagna le scelte imprenditoriali, valorizzando la qualità dei progetti presentati.
Numeri e prospettive del fondo regionale
I dati illustrati durante l’incontro evidenziano il peso crescente di questo strumento finanziario. Nel 2025, il fondo di rotazione ha generato 336 milioni di euro di finanziamenti, una cifra significativamente superiore rispetto alle risorse distribuite attraverso le tradizionali misure contributive.
Nel complesso, le norme di sostegno basate su contributi diretti, comprese quelle di origine europea, hanno raggiunto circa 100 milioni di euro nello stesso periodo.
Secondo l’assessore regionale, la capitalizzazione raggiunta dal fondo garantisce anche per i prossimi anni un flusso stabile di risorse a sostegno del comparto agricolo. Il sistema consente inoltre di intervenire con maggiore rapidità in caso di eventi straordinari che possano colpire il settore, offrendo strumenti finanziari capaci di sostenere le imprese nelle fasi più delicate.
Il fondo di rotazione rafforza quindi la collaborazione tra istituzioni, sistema creditizio e imprese agricole, contribuendo alla crescita del comparto e alla sua capacità di adattarsi alle trasformazioni economiche e climatiche che interessano l’agricoltura contemporanea.
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