Commercio di vicinato, Bini: “Semplificazione e qualità per rafforzare i negozi locali”
24/03/2026
Il commercio di vicinato continua a rappresentare un elemento essenziale per la vita economica e sociale dei territori, anche in un contesto segnato dalla crescita dell’e-commerce e da nuove abitudini di consumo.
È questo il messaggio emerso dal convegno “Attività di vicinato indispensabili alla comunità”, svoltosi a Buttrio, dove l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, ha delineato le linee di intervento a sostegno del settore.
Nel corso dell’incontro, ospitato a Villa Di Toppo Florio, è stato sottolineato come i piccoli esercizi possano continuare a svolgere un ruolo centrale nei centri storici e nei paesi, a condizione di puntare sulla qualità, sulle eccellenze locali e su un’offerta capace di distinguersi.
Semplificazione normativa e nuovi strumenti per il settore
Tra i punti chiave evidenziati da Bini, la necessità di ridurre il peso della burocrazia e di aggiornare le regole per renderle più aderenti alle esigenze delle imprese. In questa direzione si colloca il nuovo Codice regionale del commercio e del turismo, che ha portato a una revisione complessiva della normativa, eliminando numerosi articoli ritenuti superati.
La riforma introduce anche strumenti innovativi, come i distretti del commercio, che oggi coinvolgono circa il 75% dei comuni della regione. Un modello che punta a favorire la collaborazione tra imprese, amministrazioni e territorio, creando condizioni più favorevoli allo sviluppo delle attività locali.
Risorse e sostegno alle attività locali
L’azione della Regione si traduce anche in interventi economici concreti. Sono stati destinati 12 milioni di euro alle progettualità dei distretti del commercio, mentre circa 6 milioni di euro hanno sostenuto direttamente le attività di vicinato. A queste misure si aggiunge il nuovo bando per il 2026, aperto fino al 15 aprile, pensato per contribuire alla riduzione dei costi fissi, dei canoni di affitto e delle spese per il personale.
Secondo quanto emerso nel dibattito, sostenere il settore non significa soltanto mettere a disposizione risorse, ma riconoscere il valore sociale dei negozi di prossimità, che contribuiscono alla vivibilità dei centri urbani e alla tenuta occupazionale.
Un confronto tra istituzioni e operatori
L’incontro, introdotto dal promotore Filippo Meroi e arricchito dagli interventi dell’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, del direttore di Confcommercio Udine Lorenzo Mazzolini e del manager del distretto Friuli Orientale Edi Sommariva, ha offerto un momento di confronto tra istituzioni e operatori del settore.
Il contributo del presidente della Regione Massimiliano Fedriga, attraverso un videomessaggio, ha rafforzato l’attenzione istituzionale su un comparto che continua a rappresentare un presidio economico e sociale per le comunità locali.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.