“La riserva invisibile: acqua dolce sotto il mare”, UniTS e OGS per la Giornata Mondiale dell’Acqua
23/03/2026
Un tema poco noto ma di grande rilevanza scientifica e strategica sarà al centro dell’incontro promosso dall’Università di Trieste e dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua.
L’evento, dal titolo “La riserva invisibile: acqua dolce sotto il mare”, si terrà oggi lunedì 23 marzo, dalle 10.00 alle 12.15, presso la Sala Tessitori del Palazzo del Consiglio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in Piazza Oberdan a Trieste.
L’iniziativa, aperta al pubblico e realizzata in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, si propone di accendere l’attenzione su un aspetto ancora poco esplorato della gestione delle risorse idriche: la presenza di riserve di acqua dolce nei fondali marini.
Il progetto RESCUE e le risorse nascoste dell’Adriatico
Al centro dell’incontro saranno presentati i risultati del progetto internazionale RESCUE (RESources in Coastal groundwater Under hydroclimatic Extremes), avviato nel 2024 e coordinato dall’Università di Trieste. Lo studio si concentra sulle falde di acqua dolce presenti sotto il fondale dell’Alto Adriatico, una risorsa potenzialmente strategica in un contesto segnato da cambiamenti climatici e crescente pressione sulle riserve idriche tradizionali.
Il progetto coinvolge un partenariato internazionale composto da OGS, Ruden AS, Università di Derby e Università di Malta, unendo competenze scientifiche e tecnologiche per comprendere meglio la distribuzione, la qualità e le possibili modalità di utilizzo di queste risorse.
Ricerca e sostenibilità: nuove prospettive per l’acqua
L’evento si inserisce nel quadro delle iniziative dedicate alla Giornata Mondiale dell’Acqua, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della tutela e della gestione sostenibile delle risorse idriche.
La scoperta e lo studio delle riserve sottomarine aprono scenari interessanti, sia sul piano scientifico sia su quello applicativo, offrendo nuove prospettive in un contesto in cui la disponibilità di acqua dolce rappresenta una delle sfide più rilevanti a livello globale.
Attraverso il confronto tra ricercatori, istituzioni e pubblico, l’incontro intende favorire la diffusione della conoscenza e stimolare una riflessione condivisa su soluzioni innovative e sostenibili.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.