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M’illumino di Meno 2026, l’Università di Trieste mette la scienza al centro della transizione ecologica

17/02/2026

M’illumino di Meno 2026, l’Università di Trieste mette la scienza al centro della transizione ecologica

L’Università di Trieste aderisce alla XXII edizione di “M’illumino di Meno”, la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili che nel 2026 pone l’accento sul contributo della ricerca scientifica alla transizione ecologica. Il tema scelto per quest’anno, “M’illumino di Scienza”, richiama un ruolo che l’Ateneo triestino rivendica come parte integrante della propria identità istituzionale.

La sostenibilità non è presentata come cornice simbolica, ma come asse trasversale che attraversa didattica, ricerca e gestione degli spazi universitari. Dal 2012, sotto il coordinamento dell’Energy Manager di Ateneo, sono stati avviati interventi strutturali di rilievo: una nuova centrale termica con il passaggio dall’olio combustibile al gas metano, la completa conversione dell’illuminazione a LED e l’installazione di impianti fotovoltaici per una potenza complessiva prossima a 1 megawatt. Scelte che hanno prodotto una riduzione stimata attorno al 40% dei consumi energetici complessivi.

Il Centro “Giacomo Ciamician” e le frontiere della ricerca energetica

Il fulcro delle attività scientifiche è il Centro Interdipartimentale “Giacomo Ciamician”, impegnato su energia, ambiente e trasporti con un approccio che combina ricerca di base, trasferimento tecnologico e supporto ai decisori pubblici e privati. Tra i filoni più avanzati figurano lo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili, l’idrogeno, l’integrazione tra veicoli elettrici e reti elettriche, il fotovoltaico e i sistemi di accumulo, con particolare attenzione al riuso e al riciclo delle batterie.

Una parte significativa di questi progetti si avvale anche di strumenti di intelligenza artificiale per ottimizzare l’efficienza dei sistemi e modellare scenari energetici complessi. L’obiettivo è contribuire in modo concreto alla costruzione di modelli di approvvigionamento e consumo più resilienti e meno impattanti.

Formazione e politiche urbane per il clima

Sul piano formativo, l’Ateneo propone la Laurea Magistrale in “Engineering for the Energy Transition”, percorso internazionale che quest’anno porterà alla laurea i primi professionisti specializzati, destinati a operare in un mercato del lavoro sempre più orientato verso competenze tecniche avanzate nel settore energetico.

In preparazione alla Giornata nazionale, l’Università ha inoltre organizzato il workshop “Isola di calore urbana e cambiamento climatico: modellazione e politiche di mitigazione”, nell’ambito del progetto PRIN PNRR CriStAll. All’iniziativa hanno partecipato, oltre all’Università di Trieste, il Politecnico di Torino e la Libera Università di Bolzano. Durante l’incontro sono stati presentati risultati e prospettive del progetto, insieme alle attività sviluppate in Friuli Venezia Giulia da ARPA FVG, Regione e ATER Trieste per affrontare l’innalzamento delle temperature nelle aree urbane.

L’adesione a “M’illumino di Meno” diventa così occasione per ribadire una linea d’azione che coniuga interventi concreti sugli edifici, ricerca applicata e formazione di nuove competenze, con la consapevolezza che la transizione ecologica richiede visione, investimenti e continuità.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.