Monitoraggio fiumi 2026: partono i campionamenti della fauna ittica nei corsi d’acqua del Friuli Venezia Giulia
08/03/2026
È ripartita la campagna di monitoraggio della fauna ittica nei fiumi del Friuli Venezia Giulia, un’attività fondamentale per valutare lo stato di salute degli ecosistemi fluviali e monitorare l’equilibrio biologico dei corsi d’acqua regionali. Le operazioni rientrano nel quadro delle attività previste dal IV Piano di gestione distrettuale, che definisce le strategie di tutela e gestione delle risorse idriche.
Il progetto conferma una collaborazione ormai consolidata tra ARPA Friuli Venezia Giulia e ARPA Veneto, una sinergia operativa che consente di svolgere analisi approfondite sulle comunità ittiche presenti nei fiumi del territorio. L’osservazione e lo studio delle popolazioni di pesci rappresentano infatti uno degli strumenti più efficaci per comprendere lo stato ecologico dei corsi d’acqua.
Analisi delle comunità ittiche e presenza di specie aliene
L’attività di monitoraggio si concentra sulla composizione delle comunità di pesci d’acqua dolce presenti nei diversi tratti fluviali. I tecnici analizzano diversi parametri biologici per confrontare la comunità effettivamente osservata con quella che dovrebbe essere presente in condizioni naturali.
Questo tipo di analisi permette di valutare diversi aspetti dell’ecosistema:
-
le specie presenti nel corso d’acqua;
-
la struttura delle popolazioni;
-
la densità degli individui;
-
la possibile presenza di specie alloctone, cioè organismi introdotti dall’uomo che possono alterare l’equilibrio degli habitat naturali.
La presenza di specie aliene è uno degli elementi più rilevanti nel monitoraggio ecologico, poiché queste possono competere con le specie autoctone e modificare la struttura delle comunità biologiche.
Il metodo dell’elettropesca per il monitoraggio
Le operazioni sul campo vengono effettuate utilizzando la tecnica dell’elettropesca, una metodologia scientifica ampiamente utilizzata nello studio degli ecosistemi fluviali.
Attraverso l’uso di uno strumento chiamato elettrostorditore, i pesci vengono temporaneamente immobilizzati e catturati per consentire ai tecnici di effettuare le analisi necessarie. Durante questa fase vengono registrati alcuni parametri biometrici, come lunghezza e peso, e viene identificata la specie.
Una volta completata la rilevazione dei dati, gli esemplari vengono immediatamente rilasciati nel fiume, riducendo al minimo l’impatto sulle popolazioni naturali.
L’indice NISECI e il controllo degli inquinanti
I dati raccolti nel corso della campagna saranno utilizzati per applicare il NISECI (Nuovo Indice dello Stato Ecologico delle Comunità Ittiche), uno strumento scientifico che consente di valutare lo stato ecologico dei corpi idrici fluviali.
Oltre alla valutazione biologica, il monitoraggio include anche il controllo del biota per l’analisi delle sostanze prioritarie previste dal Decreto Legislativo 172/2015. Questa fase consente di verificare l’eventuale presenza di inquinanti accumulati nei tessuti degli organismi acquatici, fornendo informazioni sulla qualità chimica complessiva dei corsi d’acqua.
Una collaborazione tra Agenzie per la tutela dell’ambiente
Le operazioni di campionamento vengono svolte da una squadra unica composta da tecnici delle due Agenzie, che applicano la stessa metodologia operativa definita dal “Protocollo di campionamento e analisi della fauna ittica dei sistemi lotici guadabili”, contenuto nei Manuali e Linee Guida ISPRA n. 111/2014.
L’attività coinvolge la Struttura Qualità delle Acque Interne di ARPA Friuli Venezia Giulia e l’Unità Biologia Ambientale di ARPA Veneto e si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dal Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell’Ambiente (SNPA).
Il sistema nazionale riunisce ventidue enti impegnati nella tutela ambientale con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione scientifica, condividere metodologie di monitoraggio e sviluppare strumenti comuni per la protezione degli ecosistemi naturali.
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.