Quarto anniversario della guerra in Ucraina, UniTS aderisce alla dichiarazione di Transform4Europe
28/02/2026
A quattro anni dall’invasione russa dell’Ucraina, l’alleanza universitaria europea Transform4Europe ha diffuso una dichiarazione pubblica di sostegno all’Università statale di Mariupol (MSU), partner dell’alleanza costretta allo sfollamento forzato a causa del conflitto. Tra gli atenei aderenti figura anche l’Università di Trieste (UniTS), che ha condiviso la presa di posizione.
La ricorrenza non si limita a una memoria simbolica. Per Transform4Europe rappresenta un momento di riflessione sul significato concreto della cooperazione accademica in un contesto segnato dalla guerra e dalla violazione del diritto internazionale. L’alleanza sottolinea come l’aggressione su vasta scala avviata dalla Russia abbia colpito istituzioni, comunità accademiche e studenti, producendo conseguenze profonde anche sul piano culturale e scientifico.
L’Università di Mariupol tra sfollamento e resilienza
Tra le ferite più evidenti figura lo sfollamento dell’Università statale di Mariupol, costretta ad abbandonare la propria sede originaria. Nonostante le difficoltà, docenti, ricercatori e personale amministrativo hanno proseguito le attività accademiche in condizioni complesse, mantenendo viva la propria missione formativa e scientifica.
La dichiarazione di Transform4Europe richiama la resilienza della comunità della MSU, che continua a operare sotto pressione e in un contesto di incertezza, riaffermando l’adesione ai valori europei di libertà accademica, cooperazione internazionale e difesa dello stato di diritto.
Dominik Brodowski, segretario generale facente funzione dell’alleanza e ambasciatore dell’Università statale di Mariupol, ha ribadito che sostenere la MSU significa difendere i principi che costituiscono l’identità europea. Una presa di posizione che intreccia dimensione istituzionale e responsabilità morale.
Il ruolo delle università europee
Transform4Europe riunisce università di diversi Paesi con l’obiettivo di promuovere innovazione, mobilità e trasformazione del sistema accademico europeo. In questo contesto, la solidarietà verso un ateneo colpito dalla guerra assume un valore che va oltre la cooperazione formale: diventa impegno a preservare spazi di dialogo, ricerca e formazione anche quando le condizioni esterne li mettono a rischio.
L’adesione di UniTS alla dichiarazione conferma la volontà di collocare la collaborazione accademica all’interno di una visione condivisa dell’Europa, fondata su diritti, pluralismo e sostegno reciproco tra istituzioni.
A quattro anni dall’inizio del conflitto, la voce dell’alleanza Transform4Europe richiama l’attenzione sulla centralità delle università come presidi di libertà e luoghi in cui la cultura e la conoscenza continuano a rappresentare un argine contro la violenza e la sopraffazione.
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.