Rivignano Teor, l’Ute rafforza il valore culturale e sociale del territorio
28/03/2026
Un momento che unisce tradizione e partecipazione, capace di raccontare il legame profondo tra cultura e comunità. A Rivignano Teor, all’auditorium delle scuole medie, si è svolto il consueto brindisi di fine anno dell’Università della Terza Età del Codroipese, sezione di Rivignano Teor e Varmo, appuntamento che da oltre vent’anni coinvolge centinaia di iscritti.
All’iniziativa ha preso parte anche il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, che ha sottolineato il valore di una realtà ormai consolidata nel panorama locale, capace di mantenere nel tempo una forte capacità attrattiva e aggregativa.
Un presidio culturale radicato nel territorio
Nel corso del suo intervento, Anzil ha evidenziato come l’esperienza dell’Ute rappresenti un esempio concreto di diffusione culturale accessibile e partecipata. L’offerta formativa, articolata in numerosi corsi e migliaia di ore di lezione, riesce infatti a coinvolgere un pubblico ampio ed eterogeneo, rispondendo a interessi diversi e contribuendo a mantenere vivo il tessuto sociale.
La continuità dell’iniziativa, costruita nel tempo grazie al contributo di fondatori, docenti e partecipanti, testimonia la solidità di un modello capace di evolversi senza perdere la propria identità. Un impegno che si traduce non solo in formazione, ma anche in occasioni di incontro e condivisione.
Cultura e socialità come fattori di coesione
L’Università della Terza Età si conferma così uno spazio in cui apprendimento e relazioni si intrecciano, offrendo opportunità di crescita personale e momenti di socializzazione. Proprio questa dimensione relazionale è stata richiamata dal vicegovernatore, che ha sottolineato come iniziative di questo tipo consentano a molte persone di vivere esperienze culturali in un contesto inclusivo e partecipativo.
La presenza della Regione all’evento assume anche un significato istituzionale, come segnale di attenzione verso le realtà che contribuiscono a mantenere attiva la vita culturale dei territori. Un riconoscimento che rafforza il ruolo dell’Ute come punto di riferimento per il Codroipese.
L’incontro ha ribadito l’importanza di percorsi di apprendimento permanente capaci di generare valore sociale, consolidando legami e favorendo una partecipazione consapevole alla vita della comunità.
Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.