Rugby e solidarietà a Trieste: Venjulia e Silea in campo per il Burlo Garofolo
16/03/2026
Lo sport torna a dimostrare la propria capacità di unire competizione e impegno sociale. A Trieste l’incontro di rugby tra Venjulia Trieste e Silea Trieste si è trasformato in un momento di sostegno concreto a favore della Terapia Intensiva Neonatale dell’IRCCS Burlo Garofolo e dell’Associazione Scricciolo, realtà che affianca le famiglie dei bambini prematuri o affetti da patologie neonatali.
L’iniziativa ha accompagnato la sfida sportiva disputata dalla First XV del Venjulia, con un gesto simbolico ma significativo: l’organizzazione di un’asta solidale delle maglie da riscaldamento, il cui ricavato sarà destinato a sostenere le attività dell’associazione e i progetti legati al reparto neonatale dell’ospedale triestino.
Lo sport come veicolo di solidarietà
All’evento ha partecipato anche l’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia, Fabio Scoccimarro, che ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa a margine della partita.
Secondo l’assessore, la giornata sportiva rappresenta molto più di un semplice confronto agonistico. La scelta degli atleti del Venjulia di legare la partita a una raccolta fondi a favore di famiglie che affrontano situazioni delicate dimostra quanto il rugby sappia esprimere una forte sensibilità verso la comunità.
L’asta delle maglie da riscaldamento, infatti, mira a offrire un supporto concreto ai genitori che vivono il complesso percorso della nascita prematura o della gestione di patologie neonatali, contribuendo a sostenere le attività assistenziali e i servizi dedicati ai più piccoli.
Il valore educativo del rugby
Nel suo intervento Scoccimarro ha evidenziato come iniziative di questo tipo riflettano una visione dello sport capace di andare oltre il risultato della gara. Il rugby, in particolare, viene spesso indicato come una disciplina che insegna rispetto, collaborazione e responsabilità.
Il terreno di gioco diventa così uno spazio in cui si consolidano valori fondamentali, dalla correttezza nei confronti dell’avversario fino allo spirito di squadra che caratterizza questo sport.
Secondo l’assessore regionale, esperienze come quella promossa dal Venjulia Trieste contribuiscono a rafforzare il legame tra attività sportive e benessere collettivo, dimostrando come lo sport possa rappresentare anche uno strumento per sensibilizzare la comunità e promuovere iniziative di solidarietà.
Una partita che guarda oltre il risultato
La giornata ha offerto quindi un doppio significato: da un lato la sfida sportiva tra Venjulia e Silea, dall’altro un gesto di attenzione verso chi vive situazioni di fragilità.
Attraverso l’asta benefica e la collaborazione con l’Associazione Scricciolo, la squadra triestina ha voluto ribadire che il valore di una partita non si esaurisce nel punteggio finale. In campo si gioca per vincere, ma fuori dal campo si può contribuire a qualcosa di ancora più importante: sostenere chi affronta momenti difficili e rafforzare il senso di comunità.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.