Sanità in Friuli Venezia Giulia: Riccardi invoca un’alleanza per riformare il sistema
25/02/2026
A Sacile, in un confronto pubblico ospitato nell’ex chiesa di San Gregorio e dedicato al funzionamento delle Case di comunità, l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi ha delineato con nettezza la fase che attraversa il servizio sanitario del Friuli Venezia Giulia: una trasformazione profonda, resa necessaria da un modello organizzativo che non risponde più in modo adeguato ai bisogni di una popolazione sempre più longeva e segnata dall’aumento delle patologie croniche.
La Regione, ha ricordato, continua a garantire i livelli essenziali di assistenza, ma è chiamata a ricalibrare il proprio assetto per evitare che il sistema perda sostenibilità e qualità. Da qui la richiesta di un’alleanza stabile tra istituzioni, professionisti e comunità locali, condizione ritenuta indispensabile per accompagnare un cambiamento che tocca strutture, organizzazione e cultura sanitaria.
Dall’ospedale per acuti alla gestione della cronicità
Il punto di partenza è un dato ormai evidente: il Servizio sanitario nazionale, messo sotto pressione dalla pandemia, ha mostrato una solidità significativa nella gestione dell’emergenza e dell’ospedalizzazione per acuti, ma fragilità marcate sul fronte dell’integrazione sociosanitaria e della presa in carico delle cronicità.
Riccardi ha richiamato questo scenario nazionale per spiegare le scelte regionali. L’allungamento dell’aspettativa di vita e la trasformazione di molte patologie – in ambito oncologico su tutte – in condizioni a lungo termine impongono percorsi continui, coordinati e sicuri. In tale prospettiva si inserisce la revisione della rete ospedaliera: non una riduzione indiscriminata, bensì una specializzazione dei presìdi all’interno di un disegno organico che punti su sicurezza e qualità delle cure.
Il tema dei volumi minimi di attività, evidenziato anche dai dati Agenas, diventa centrale: prestazioni complesse richiedono casistica adeguata, tecnologie aggiornate e professionisti altamente qualificati. Mantenere attività sotto le soglie di sicurezza, è stato sottolineato, non rappresenta una garanzia per i cittadini.
Territorio, personale e integrazione sociosanitaria
Ampio spazio è stato riservato all’attuazione del DM 77, che introduce Case di comunità, Ospedali di comunità e Centrali operative territoriali. L’obiettivo è intercettare il bisogno prima che si trasformi in urgenza, riducendo l’accesso improprio ai Pronto soccorso e contrastando l’inappropriatezza prescrittiva, cresciuta in misura significativa negli ultimi anni.
La riforma, condivisa tra Governo e Regioni, sposta il baricentro verso il territorio, dove la gestione delle patologie croniche e della non autosufficienza richiede continuità assistenziale e integrazione tra sanitario e sociale. In una regione di 1,2 milioni di abitanti, ha osservato l’assessore, non è pensabile replicare modelli frammentati per ogni area: occorre un equilibrio tra prossimità e concentrazione delle alte complessità.
Il nodo del personale completa il quadro. L’invecchiamento demografico riguarda anche medici, infermieri e operatori sociosanitari; attrarre giovani professionisti significa offrire contesti organizzativi solidi e prospettive di crescita. In questa direzione si colloca la manovra triennale da 120 milioni di euro destinata alla valorizzazione del capitale umano, resa possibile dopo il rafforzamento dell’autonomia finanziaria regionale.
L’appello finale è stato rivolto al senso di responsabilità collettivo. La riorganizzazione, per quanto complessa e talvolta impopolare, viene presentata come un passaggio necessario per tutelare un diritto costituzionale e prevenire disuguaglianze nell’accesso alle cure. La sfida non riguarda una parte politica, ma la tenuta stessa di un sistema chiamato a evolvere senza perdere la propria vocazione universalistica.
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.