Trieste, cane nascosto nel vano dello scooter: denunciato il proprietario
09/03/2026
Un controllo di routine della Polizia Locale di Trieste si è trasformato in un intervento per la tutela degli animali. Durante una verifica su uno scooter con revisione scaduta, gli agenti hanno scoperto un cagnolino nascosto nel vano sotto la sella del mezzo. Per il conducente, proprietario dell’animale, è scattata la denuncia.
L’episodio è avvenuto alcuni giorni fa in via Carducci, durante un servizio di controllo della sicurezza stradale svolto da una pattuglia del Reparto Motorizzato.
Il controllo e la scoperta
Gli agenti hanno fermato lo scooter dopo aver verificato, tramite un controllo online con la Motorizzazione, che il veicolo risultava privo di revisione periodica valida.
Alla richiesta dei documenti, l’uomo ha mostrato la patente che aveva con sé, spiegando però che la carta di circolazione era custodita sotto la sella del mezzo. Quando gli agenti hanno aperto il vano portaoggetti, si sono trovati davanti a una scena inattesa: all’interno era nascosto un cane di piccola taglia.
Il conducente ha dichiarato di aver abituato l’animale a viaggiare in quel modo fin da quando era cucciolo e ha sostenuto di aver rimosso alcune guarnizioni del sedile per consentire il ricircolo dell’aria.
Il sopralluogo della Polizia Ambientale
Nonostante il cane apparisse in buone condizioni, la pattuglia ha ritenuto opportuno contattare il Nucleo di Polizia Ambientale della Polizia Locale per una valutazione più approfondita.
Dalle verifiche effettuate è emerso che il vano in cui era collocato l’animale misurava circa 40x35x60 centimetri e che, contrariamente a quanto affermato dal conducente, le guarnizioni del sedile erano presenti.
Alla luce di questi elementi, nei confronti dell’uomo è stata ipotizzata la violazione dell’articolo 727 del Codice Penale, che punisce chi detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura o tali da provocare gravi sofferenze.
La norma prevede l’arresto fino a un anno o un’ammenda da 5.000 a 10.000 euro. Inoltre, se il fatto avviene utilizzando un veicolo, è prevista anche la sospensione della patente da sei mesi a un anno.
Il ruolo della Polizia Locale nella tutela degli animali
L’assessore alla Sicurezza del Comune di Trieste, Caterina de Gavardo, ha ricordato che tra le competenze della Polizia Locale rientrano anche la tutela ambientale e il benessere degli animali.
Il Nucleo di Polizia Ambientale, composto da quattro operatori, si occupa quotidianamente di attività di controllo e indagine su tematiche che possono presentare situazioni complesse e richiedere verifiche approfondite.
Il procedimento ancora in fase preliminare
L’amministrazione comunale ha precisato che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato sarà valutata nel corso del successivo processo, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza.
Per questo motivo non sono state diffuse le generalità dell’uomo né elementi che possano consentirne l’identificazione.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.