Trieste ospita la selezione regionale delle Olimpiadi delle Neuroscienze
16/03/2026
Trieste si prepara ad accogliere anche quest’anno la selezione regionale delle Olimpiadi delle Neuroscienze, appuntamento dedicato agli studenti delle scuole superiori appassionati di studio del cervello e delle scienze cognitive. La competizione si svolgerà venerdì 13 marzo alle ore 9.30 nella Sala Luttazzi del Magazzino 26, nel cuore del Porto Vecchio della città.
L’iniziativa viene organizzata dal 2010 dall’Università di Trieste, grazie a una collaborazione con l’Immaginario Scientifico e con il supporto del Comune di Trieste. A coordinare il progetto è la professoressa Paola Lorenzon, docente del Dipartimento di Scienze della Vita dell’ateneo giuliano.
Studenti da tutta la regione per la sfida sul cervello
Alla selezione prenderanno parte studenti e studentesse provenienti da 13 scuole secondarie di secondo grado del Friuli Venezia Giulia, selezionati tra i più interessati e preparati nell’ambito delle neuroscienze.
Tra gli istituti coinvolti figurano l’IIS Linussio di Codroipo, l’ISIS Magrini-Marchetti di Gemona del Friuli, l’ISIS D’Annunzio-Fabiani di Gorizia, il Liceo Buonarroti di Monfalcone, il Liceo Leopardi-Majorana di Pordenone, l’ISIS Manzini di San Daniele del Friuli, l’ISIS Paschini-Linussio di Tolmezzo, oltre agli istituti Deledda-Fabiani e Galilei di Trieste e agli istituti Malignani, Copernico, Marinelli e Stellini di Udine.
Gli studenti si confronteranno su una serie di quesiti e prove dedicate allo studio del sistema nervoso, affrontando temi che spaziano dall’intelligenza alla memoria, dalle emozioni allo stress, fino a questioni più complesse come plasticità neurale, sonno, invecchiamento cerebrale e patologie neurologiche.
Un’occasione di approfondimento scientifico
La competizione rappresenta anche un momento di avvicinamento alla ricerca scientifica per molti giovani che spesso incontrano questi argomenti solo marginalmente nei programmi scolastici. L’interesse verso lo studio del cervello cresce di anno in anno e iniziative come questa offrono agli studenti la possibilità di confrontarsi con discipline che stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nella medicina, nella psicologia e nelle scienze cognitive.
Durante la mattinata è previsto anche un intervento del professore Enrico Tongiorgi, ordinario di Biologia cellulare e dello sviluppo comparate presso il Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste. Il suo contributo sarà dedicato al funzionamento del cervello durante l’adolescenza, un periodo di trasformazioni profonde dal punto di vista neurologico.
Verso la finale nazionale e la competizione internazionale
La giornata si concluderà con una visita speciale all’Immaginario Scientifico, il museo della scienza che da anni collabora con l’ateneo nell’organizzazione dell’evento.
Lo studente o la studentessa che otterrà il miglior punteggio accederà alla finale nazionale delle Olimpiadi delle Neuroscienze, prevista il 22 e 23 maggio a Camerino, nelle Marche. Da quella competizione uscirà il rappresentante italiano che prenderà parte alla fase internazionale.
Le Olimpiadi delle Neuroscienze costituiscono infatti la selezione italiana della International Brain Bee, competizione nata negli Stati Uniti nel 1998 e oggi diffusa in oltre cinquanta Paesi. In Italia l’iniziativa è promossa dalla Società Italiana di Neuroscienze (SINS), punto di riferimento scientifico nazionale per lo studio del sistema nervoso e delle malattie neurologiche.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.