Trieste, undici cuccioli salvati dalla Polizia di Frontiera: sanzionati due cittadini moldavi
05/04/2026
Un controllo di routine si è trasformato in un intervento decisivo per la tutela degli animali. Nella tarda mattinata del 27 marzo, al valico di Pese, la Polizia di Stato ha intercettato undici cuccioli di barboncino nano trasportati in condizioni incompatibili con qualsiasi standard di benessere. I piccoli animali erano nascosti nel vano bagagli di un autobus di linea proveniente dalla Romania e diretto in Francia.
Gli agenti della Polizia di Frontiera, durante l’ispezione del mezzo, sono stati insospettiti da alcuni versi provenienti dai bagagli. Approfondendo il controllo, hanno individuato quattro trasportini occultati tra scatoloni e valigie. All’interno si trovavano gli undici cuccioli, stipati in spazi angusti e privi delle condizioni minime necessarie per un viaggio di lunga durata.
Condizioni critiche e intervento veterinario immediato
Le verifiche hanno evidenziato una situazione particolarmente grave: gli animali erano trasportati in un ambiente non ventilato, senza acqua né cibo, e all’interno di gabbie non adeguate alla loro dimensione. Alcuni cuccioli risultavano impossibilitati a muoversi, costretti in posizioni che ne limitavano completamente la mobilità.
Gli agenti hanno immediatamente messo in sicurezza i cani, richiedendo l’intervento del servizio veterinario dell’Azienda sanitaria locale. Il medico intervenuto ha accertato le precarie condizioni igienico-sanitarie e lo stato di sofferenza degli animali, sottoposti a un viaggio prolungato in condizioni critiche.
Dagli accertamenti è emerso che i cuccioli avevano un’età compresa tra le 8 e le 12 settimane. La documentazione sanitaria e di trasporto presentata è risultata irregolare e non valida, elemento che ha confermato ulteriormente la natura illecita del trasporto.
Sanzioni, sequestro e affidamento degli animali
Il veterinario ha disposto il sequestro sanitario immediato dei cuccioli, trasferiti in una struttura idonea attraverso un mezzo specializzato, dove stanno ricevendo le cure necessarie. Attualmente gli animali sono ricoverati in un ambiente protetto e potranno essere affidati in adozione seguendo le procedure indicate dall’Azienda sanitaria competente.
Nei confronti del proprietario degli animali e del conducente del mezzo, entrambi cittadini moldavi, sono state elevate sanzioni amministrative particolarmente rilevanti. Le violazioni riguardano l’introduzione e il trasporto illecito di animali da compagnia nel territorio nazionale, oltre al mancato rispetto delle normative sul benessere animale durante il trasporto.
Le autorità hanno inoltre disposto il fermo amministrativo del veicolo utilizzato per il trasporto. L’operazione evidenzia ancora una volta l’attenzione delle forze di polizia nel contrastare traffici irregolari che coinvolgono animali, fenomeno che continua a rappresentare una criticità diffusa lungo le principali direttrici europee.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.