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Elettra Sincrotrone Trieste, Giovanni Comelli nominato presidente: guiderà il progetto Elettra 2.0

04/06/2026

Elettra Sincrotrone Trieste, Giovanni Comelli nominato presidente: guiderà il progetto Elettra 2.0
Foto di https://portale.units.it/it/notizie/elettra-sincrotrone-trieste-giovanni-comelli-nuovo-presidente-guidera-elettra-20

Giovanni Comelli è il nuovo presidente del Consiglio di amministrazione di Elettra Sincrotrone Trieste, la società di interesse nazionale che gestisce una delle più avanzate infrastrutture di ricerca europee dedicate all’utilizzo della luce di sincrotrone e dei laser a elettroni liberi. La nomina segna l’avvio di una nuova fase per il centro scientifico triestino, impegnato nello sviluppo del progetto di aggiornamento tecnologico noto come “Elettra 2.0”.

Professore ordinario di Fisica sperimentale della materia e applicazioni all’Università di Trieste, Comelli assume la guida della società forte di una lunga esperienza maturata sia all’interno dell’ateneo sia nello stesso ente di ricerca, di cui conosce profondamente struttura, attività e prospettive di sviluppo.

Un profilo scientifico legato da anni a Elettra

La nomina arriva al termine di un percorso che ha visto Comelli ricoprire numerosi incarichi all’interno di Elettra Sincrotrone Trieste. Ha infatti fatto parte del Consiglio di amministrazione dal 2005 al 2014, svolgendo anche il ruolo di vicepresidente tra il 2006 e il 2014. Successivamente è tornato nel CdA nel triennio 2023-2026.

Fisico di riconosciuta autorevolezza nel panorama accademico nazionale e internazionale, è autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche e partecipa a numerosi programmi di ricerca e infrastrutture scientifiche europee. Nel corso della carriera ha inoltre diretto il Dipartimento di Fisica dell’Università di Trieste e ha preso parte a organismi di valutazione e indirizzo scientifico promossi da istituzioni italiane e comunitarie.

La sua attività di ricerca si è sviluppata principalmente nel campo della fisica della materia e delle tecniche avanzate di caratterizzazione dei materiali, ambiti strettamente collegati alle applicazioni delle sorgenti di luce di sincrotrone.

Il ruolo strategico di Elettra Sincrotrone Trieste

Elettra Sincrotrone Trieste rappresenta una delle principali infrastrutture scientifiche italiane e internazionali. La struttura mette a disposizione della comunità scientifica strumenti avanzati basati sulla luce di sincrotrone e sui laser a elettroni liberi, tecnologie utilizzate per studiare la materia a livello microscopico e sviluppare nuove applicazioni nei settori dei materiali innovativi, dei biomateriali, della farmaceutica e dei processi chimici e biochimici.

Ogni anno ricercatori provenienti da università, centri di ricerca e imprese di tutto il mondo utilizzano le linee di luce e le apparecchiature presenti nel campus scientifico triestino per attività di ricerca di frontiera.

La sfida del progetto Elettra 2.0

Tra i principali dossier che attendono il nuovo presidente figura il programma Elettra 2.0, il progetto di evoluzione tecnologica destinato a rinnovare e potenziare l’infrastruttura esistente. L’intervento punta ad aumentare ulteriormente le prestazioni della sorgente di luce di sincrotrone, migliorando la qualità dei fasci disponibili per gli esperimenti e rafforzando la competitività internazionale del centro.

La scelta di affidare la presidenza a una figura con una consolidata esperienza scientifica e gestionale all’interno dell’istituzione viene letta come un segnale di continuità in una fase considerata strategica per il futuro dell’infrastruttura e per il ruolo che Trieste continua a ricoprire nel panorama della ricerca europea.

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Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.