Fondo di Garanzia PMI, crescono le imprese femminili che accedono al credito agevolato
31/05/2026
Le imprese guidate da donne utilizzano sempre più spesso il Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese per ottenere finanziamenti e sostenere investimenti. Nel 2025 le richieste presentate da aziende femminili hanno superato quota 21mila, registrando una crescita dello 0,8% rispetto all’anno precedente e confermando il ruolo crescente dell’imprenditoria femminile nel sistema produttivo italiano.
I dati evidenziano come il Fondo continui a rappresentare uno degli strumenti principali per favorire l’accesso al credito, soprattutto per quelle realtà che incontrano maggiori difficoltà nell’ottenere finanziamenti attraverso i canali bancari tradizionali.
Oltre 2,3 miliardi di euro di finanziamenti garantiti
Secondo le rilevazioni riferite al 2025, le domande presentate dalle imprese femminili rappresentano l’8,5% del totale delle richieste accolte dal Fondo di Garanzia PMI.
Le operazioni hanno generato finanziamenti per circa 2,3 miliardi di euro, mentre gli importi coperti dalla garanzia pubblica hanno raggiunto complessivamente 1,6 miliardi di euro.
Pur registrando importi medi generalmente inferiori rispetto alla media complessiva delle pratiche gestite dal Fondo, la domanda proveniente dalle imprese femminili si conferma stabile e diffusa sull’intero territorio nazionale.
Il meccanismo della garanzia pubblica consente infatti di ridurre il rischio assunto dagli istituti finanziari, facilitando l’accesso al credito per aziende che altrimenti potrebbero incontrare maggiori ostacoli nel reperimento delle risorse necessarie per crescere.
Come funziona il Fondo di Garanzia PMI
Lo strumento interviene a favore di banche, società di leasing, intermediari finanziari e Confidi, coprendo una parte del rischio legato ai finanziamenti concessi alle imprese.
Grazie alla presenza della garanzia pubblica, le aziende possono ottenere condizioni più favorevoli e spesso evitare la richiesta di ulteriori garanzie personali o patrimoniali.
Il Fondo rappresenta da anni uno dei principali strumenti nazionali di sostegno alle piccole e medie imprese, contribuendo a facilitare investimenti, programmi di sviluppo e necessità di liquidità.
Confermate le regole per il 2026
Per il 2026 restano in vigore le principali condizioni già previste negli anni precedenti. La copertura della garanzia potrà arrivare fino al 50% per le operazioni finalizzate a esigenze di liquidità e fino all’80% per finanziamenti destinati a programmi di investimento.
Il massimale garantito per ciascuna impresa è fissato a 5 milioni di euro.
Accanto all’operatività ordinaria continua inoltre a essere attiva una Sezione speciale dedicata alle imprese femminili, istituita con il supporto del Dipartimento per le Pari Opportunità. Questo canale consente alle aziende guidate da donne di accedere a condizioni agevolate e procedure più favorevoli rispetto a quelle previste dal regime standard.
L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la presenza femminile nel tessuto economico nazionale, sostenendo la nascita di nuove attività e la crescita delle imprese già operative.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.