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Lavoro, ad aprile occupati oltre 24,3 milioni: cala ancora la disoccupazione

03/06/2026

Lavoro, ad aprile occupati oltre 24,3 milioni: cala ancora la disoccupazione

Il mercato del lavoro italiano continua a mostrare segnali di crescita. Secondo l’ultimo monitoraggio diffuso dall’Istat, nel mese di aprile il numero degli occupati ha raggiunto quota 24 milioni e 337 mila, registrando un incremento rispetto al mese precedente e confermando una dinamica positiva che interessa gran parte delle componenti del sistema produttivo nazionale.

I dati evidenziano un rafforzamento dell’occupazione sia tra i lavoratori dipendenti sia tra gli autonomi, contribuendo a consolidare un trend favorevole che prosegue ormai da diversi mesi e che si riflette anche sugli indicatori relativi alla disoccupazione e all’inattività.

Crescono dipendenti stabili, autonomi e lavoratori a termine

L’aumento registrato ad aprile coinvolge tutte le principali categorie occupazionali. I dipendenti permanenti hanno raggiunto i 16 milioni e 480 mila occupati, confermandosi la componente più consistente del mercato del lavoro italiano.

In crescita anche il numero dei lavoratori con contratto a termine, saliti a 2 milioni e 525 mila unità, mentre il comparto del lavoro autonomo ha toccato quota 5 milioni e 332 mila occupati.

Il quadro delineato dall’Istat mostra quindi un’espansione diffusa, sostenuta sia dal lavoro dipendente sia dalle attività autonome, segnale di una domanda di lavoro ancora dinamica nonostante le incertezze che caratterizzano il contesto economico internazionale.

Su base annua quasi 270 mila occupati in più

Positivo anche il confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente. L’istituto di statistica rileva infatti un incremento complessivo di poco inferiore alle 270 mila unità, a testimonianza di una crescita occupazionale che si mantiene solida anche nel medio periodo.

A trainare il risultato sono soprattutto i contratti a tempo indeterminato, aumentati di 143 mila unità rispetto ad aprile dell’anno scorso, e il lavoro autonomo, che ha fatto segnare un incremento di 190 mila occupati.

L’unica componente in flessione è quella dei lavoratori a termine, diminuiti di 64 mila unità nel confronto tendenziale. Un dato che conferma una progressiva maggiore incidenza delle forme contrattuali più stabili all’interno del mercato del lavoro.

Migliorano i principali indicatori occupazionali

La crescita del numero degli occupati si riflette anche sui principali indicatori statistici. Il tasso di occupazione sale infatti al 63,1%, raggiungendo uno dei livelli più elevati degli ultimi anni.

Parallelamente si registra una riduzione della disoccupazione, con il relativo tasso che scende al 5,1%. In calo anche il tasso di inattività tra la popolazione in età lavorativa, attestatosi al 33,4%.

Nel complesso, i dati diffusi dall’Istat delineano un mercato del lavoro che continua a espandersi, sostenuto dall’aumento dell’occupazione stabile e da una progressiva riduzione delle persone in cerca di lavoro o fuori dal mercato occupazionale.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.