Trieste, UniTS ricorda Giulio Regeni il 27 maggio
27/04/2026
L’Università degli Studi di Trieste dedicherà mercoledì 27 maggio 2026 un pomeriggio alla memoria di Giulio Regeni e al tema della libertà di ricerca, con un evento in programma dalle 15 alle 18 nell’Aula Magna dell’Edificio centrale A del Campus di piazzale Europa. Al centro dell’iniziativa ci sarà la proiezione del documentario “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo”, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni.
Un appuntamento a dieci anni dalla scomparsa
L’evento rientra nel progetto nazionale “Le Università per Giulio Regeni”, promosso dalla senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore. L’iniziativa coinvolge 76 atenei italiani e circa 15mila persone tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini, attraverso due mesi di incontri, proiezioni e momenti di confronto dedicati alla libertà della ricerca scientifica e al diritto alla verità.
A Trieste il programma si aprirà con i saluti istituzionali della magnifica rettrice Donata Vianelli e di Morgan Baliviera, presidente del Consiglio degli Studenti dell’Università degli Studi di Trieste. A seguire sarà proiettato il documentario, che ripercorre la vicenda di Regeni e il suo significato pubblico, umano e civile.
La tavola rotonda con i genitori di Giulio
Dopo la proiezione è prevista una tavola rotonda con la partecipazione di Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio. Il loro intervento rappresenterà uno dei momenti centrali dell’appuntamento, portando nella sede universitaria una testimonianza che da anni tiene insieme memoria, richiesta di giustizia e difesa della dignità della ricerca.
Al confronto prenderanno parte anche Andrea Conzutti, assegnista di ricerca dell’Università di Trieste, Elisabetta De Giorgi, docente e delegata rettorale alla Mobilità e relazioni internazionali, e Roberta Altin, docente e delegata rettorale alla Cooperazione allo sviluppo. A introdurre e coordinare i lavori sarà Maria Dolores Ferrara, docente e presidente del CUG dell’Ateneo.
Ricerca, diritti e responsabilità degli atenei
L’iniziativa triestina si inserisce in una mobilitazione accademica ampia, nata per riaffermare il valore della ricerca come spazio libero, protetto e responsabile. La figura di Giulio Regeni continua a interrogare università, istituzioni e società civile sul rapporto tra conoscenza, sicurezza dei ricercatori, libertà accademica e tutela dei diritti fondamentali.
Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS, con Fandango e Ganesh Produzioni, e gode del patrocinio del Senato della Repubblica italiana. L’appuntamento del 27 maggio offrirà alla comunità universitaria e cittadina un’occasione di partecipazione e riflessione su una vicenda che resta parte viva del dibattito pubblico italiano.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.